Renata Gili

La dieta veg fa bene, ma la carne non fa male (senza esagerare)

I versi di un noto poeta torinese recitano: “Si può morire di ciliegie? / quante ne devo mangiare di ciliegie / per morire di ciliegie? / Se mai dovessi suicidarmi / m’ammazzerei di ciliegie”. A scrivere è Guido Catalano che, oltre a tranquillizzarci – al termine della poesia – sul fatto che non ha alcuna volontà di abbandonare questo mondo (“Tranquilla, bambina / Nessuna voglia di crepare. / Per essere un poeta / sono troppo di buon umore”), ci ricorda una importante verità: tutti i cibi, anche quelli all’apparenza più sani, se assunti con regolarità in quantità eccessive possono avere conseguenze negative sulla nostra salute. D’altronde già il medico del 1500 Paracelso diceva che tutto è veleno ed è solo la dose – se limitata – a fare in modo che il veleno non faccia effetto. Ciò è vero per la maggior parte degli alimenti, ed è quindi vero anche per la carne, dei cui potenziali effetti negativi sulla salute si parla molto negli ultimi anni. Ma è proprio così? Mangiare la carne fa male? Per rispondere alla domanda ci viene in aiuto un recente studio molto approfondito che ha valutato i possibili benefici sulla salute di una dieta vegetariana o vegana rispetto a una dieta che comprende anche il consumo di carne. Cosa dicono i risultati? In estrema sintesi, che una dieta vegetale sembra avere vantaggi non da poco: chi esclude prodotti di origine animale dalla propria alimentazione, infatti, ha migliori livelli di colesterolo e di zuccheri nel sangue e mantiene più facilmente un corretto peso corporeo. Ma non solo: presenta un ridotto rischio di sviluppare diversi tipi di cancro e di malattie del cuore. Diventiamo tutti vegetariani, allora? Non è questo il messaggio dello studio: ciò che viene sottolineato, piuttosto, è l’importanza di mangiare con regolarità alimenti ricchi di fibre e vitamine come frutta, verdura, legumi e cereali (meglio se integrali). Ma chi ama la carne, sia chiaro, può continuare tranquillamente a gustarla senza temere di fare una cosa sbagliata. Costituisce, infatti, una importante fonte di proteine e di altri nutrienti essenziali. È bene, però, tenere a mente che questo alimento non dovrebbe essere mangiato tutti i giorni, bensì limitato a tre-quattro volte alla settimana, prediligendo le carni bianche e cercando di limitare il più possibile salumi e insaccati. Insomma, tornando a Paracelso possiamo leggere le sue parole anche da un altro punto di vista: nessun cibo fa male se assunto con moderazione. Proviamoci.

[Articolo pubblicato sulle pagine di Repubblica Torino martedì 21 maggio 2024]

Fonte

Capodici A, Mocciaro G, Gori D, Landry MJ, Masini A, Sanmarchi F, et al. (2024) Cardiovascular health and cancer risk associated with plant based diets: An umbrella review. PLoS ONE 19(5): e0300711.