La prima cosa che ci viene in mente parlando di vaccino contro il virus del papilloma umano (HPV) è la prevenzione di una malattia femminile, il cancro del collo dell’utero. Attenzione, però: è vero che HPV causa, nelle donne, questo tumore ma la realtà è che il virus non fa distinzione di genere e gli uomini possono contrarre l’infezione e andare incontro, seppur con minore frequenza, a successivi problemi di salute. Il papillomavirus, infatti, non causa solo il cancro del collo dell’utero ma anche altri tipi di tumore – a livello genitale, della bocca e della gola – sia maschili che femminili: ecco perché è importante vaccinare anche i ragazzi contro HPV, e i motivi non finiscono qui. Occorre considerare, infatti, che se per le donne esistono test di screening (come il pap test) che permettono di diagnosticare precocemente un eventuale tumore causato da HPV non esiste nulla di simile per gli uomini, che rischiano di accorgersi della presenza di un cancro più avanti nel tempo, quando curarlo è più difficile. Prevenire questa malattia con la vaccinazione assume, quindi, una notevole importanza. Il cancro, poi, non è l’unico problema di salute collegato a HPV: questo virus può causare un altro disturbo certamente non grave quanto un tumore ma molto fastidioso. Sto parlando dei condilomi genitali, frequenti nei ragazzi fra 15 e 25 anni, e in gran parte prevenibili: motivo in più per vaccinarsi. C’è, infine, un’altra ragione estremamente importante che ci fa capire perché dobbiamo vaccinare anche i maschi: il vaccino contro HPV è in grado di indurre l’immunità di gregge, ovvero di rallentare la circolazione del virus se la percentuale di vaccinati è elevata. Somministrare il vaccino sia ai maschi che alle femmine ci aiuta, dunque, a raggiungere l’obiettivo. Soprattutto considerando che, al contrario di quanto spesso ci si immagina, l’infezione nei ragazzi è molto frequente: si stima che addirittura un uomo su tre è contagiato, spesso con ceppi di HPV a più alto rischio di causare un cancro. Tranquilli: nella maggior parte dei casi l’infezione non si traduce in un problema di salute. Ma considerata la via di trasmissione principalmente per via sessuale, questo dato ci fa capire che gli uomini hanno un grande ruolo nella diffusione del virus nella popolazione. È chiaro, insomma, che vaccinare anche i ragazzi contro HPV è fondamentale e in Piemonte il vaccino è gratuito per tutti i maschi dodicenni. Resta una domanda: perché meno di uno su due è vaccinato?
[Articolo pubblicato sulle pagine di Repubblica Torino martedì 13 febbraio 2024]
Fonti
https://www.thelancet.com/journals/langlo/article/PIIS2214-109X(23)00305-4/fulltext